Nella cottura industriale, nella cottura dei metalli e nei sistemi di rivestimento a spirale, la cottura è una fase importante nella formazione del film. Dopo il riscaldamento, la resina amminica e la resina contenente ossidrile si reticolano per formare una struttura filmica più stabile. Il fatto che la reazione di reticolazione sia sufficiente influisce direttamente sulla durezza, sulla resistenza all'acqua, sulla resistenza alla corrosione e sulle prestazioni meccaniche del film finale. Ma nella produzione effettiva, la temperatura di cottura non è sempre più alta, meglio è: le condizioni delle apparecchiature, il ritmo di produzione e la resistenza al calore del substrato impongono tutti dei vincoli sul processo di polimerizzazione.
Se la velocità di reazione del sistema è lenta, per raggiungere le prestazioni target è possibile estendere solo il tempo di cottura, aumentando facilmente il tempo del ciclo di produzione.
Quando la temperatura di cottura è limitata, la reticolazione tra le resine potrebbe essere insufficiente, manifestandosi infine come durezza, resistenza all'acqua o resistenza chimica inadeguate.
Quando la densità della reticolazione è insufficiente, la struttura interna del film è incompleta e le prestazioni potrebbero mostrare cambiamenti evidenti in condizioni di umidità, ambienti umidi o azione meccanica esterna.
I rivestimenti a base acqua e a base solvente hanno strutture di formulazione diverse. Combinazioni diverse di resine richiedono condizioni di reazione diverse e il sistema catalitico deve essere adattato alla formulazione specifica.
Perché aumentare la temperatura di cottura non è sempre la buona soluzione
L'aumento della temperatura di cottura significa un maggiore consumo di energia e carico delle apparecchiature; alcuni substrati o strutture composite non possono sostenere temperature elevate per lunghi periodi. Inoltre, se la temperatura viene semplicemente aumentata senza migliorare l'efficienza della reazione tra le resine, la polimerizzazione effettiva potrebbe non migliorare come previsto. Il ruolo di un catalizzatore acido è quello di accelerare la reticolazione tra la resina amminica e la resina contenente idrossili dal punto di vista della cinetica di reazione, consentendo al sistema di ottenere un buon effetto di polimerizzazione in condizioni di cottura relativamente limitate. Un catalizzatore di tipo bloccato può fornire attività catalitica innescata dalla temperatura, mantenendo la relativa stabilità durante la conservazione e agendo durante la cottura.
DH-7356N: catalizzatore di acido solfonico bloccato
DH-7356N è un catalizzatore di acido solfonico bloccato, utilizzato principalmente per promuovere la reticolazione tra resine amminiche e resine contenenti idrossili. Durante la cottura, quando la temperatura raggiunge la condizione appropriata, il catalizzatore agisce gradualmente, contribuendo a migliorare l'efficienza della reticolazione nel sistema, riducendo così il tempo necessario per raggiungere il grado di polimerizzazione target o riducendo in una certa misura la temperatura di polimerizzazione richiesta.
Per quanto riguarda le prestazioni del film, una reticolazione sufficiente aiuta il rivestimento a ottenere una migliore durezza, brillantezza e resistenza all'umidità, fornendo anche qualche miglioramento nella resistenza alla corrosione e nelle prestazioni meccaniche. DH-7356N può essere utilizzato in rivestimenti per cottura a base acqua e solvente, adatti per rivestimenti automobilistici, rivestimenti per lattine, rivestimenti per bobine, rivestimenti in alluminio per bobine, cottura industriale e sistemi di cottura dei metalli. Dosaggio di riferimento: 1%–5% della formulazione totale. L'applicazione effettiva deve essere regolata in base al tipo di resina, al rapporto amminoresina, alla temperatura e al tempo di cottura.
La lenta velocità di polimerizzazione della cottura non significa che l'unica soluzione sia aumentare la temperatura o prolungare il tempo. Per i sistemi composti da resina amminica e resina contenente idrossili, un catalizzatore ben progettato può migliorare ulteriormente l'efficienza di reticolazione, consentendo alla formulazione di ottenere buone prestazioni della pellicola in condizioni di cottura limitate. Un catalizzatore di acido solfonico bloccato è più adatto ai sistemi che devono bilanciare sia la stabilità di stoccaggio che l'efficienza della reazione di cottura.